Pagine

martedì 20 giugno 2017

Poker: Aforismi e citazioni famose *____*

disneyfansonly:

Love Disney? This blog is everything Disney!
"Non puoi lasciarti abbattere quando qualcuno ti butta fuori da un torneo giocando una mano che non avrebbe dovuto giocare.
Senza questi giocatori nessuno vincerebbe soldi, quindi a volte devi prendere la tua medicina."

~ TJ Cloutier



Un elemento essenziale nel giocare un poker vincente è costringere i tuoi avversari a prendere decisioni difficili.
È per questo che puntare è sempre meglio che limitarsi a vedere. (Gus Hansen)



Poker: Pot committed ^_____*


Essere Pot committed significa trovarsi in una situazione nella quale si dispone di un quantitativo di chip tale che, se si decide di entrare in una mano si è obbligati a continuare fino al termine rimanendo vincolati dalle chip presenti nel piatto.
L’obbligo ovviamente non sorge dal fatto che qualcuno vi impedisce in qualche modo di passare la mano, ma dal fatto che a seguito di una puntata dell’avversario, non si ha più nessuna convenienza ad abbandonare il gioco avendo già investito gran parte dello stack.
Facciamo un esempio concreto per capire meglio il concetto:
Supponete di possedere 1.200 chip, i bui sono alti ed al vostro turno puntate 850 chip, il vostro avversario decide invece di andare in all-in.
A questo punto la puntata di 850 chip vi pone nella posizione di pot committed, essere vincolati dal piatto, avete investito così tanto nella mano che a questo punto non è più conveniente passare. Le chip rimaste sono infatti solo di 350, mentre il piatto è sostanzioso, convine quindi chiamare l’avversario e sperare di avere la meglio.

Quando si è pot committed sia a causa di una vostra puntata, che a causa di una puntata avversaria, risulta spesso oppurtono andare all-in. (fonte: poker to poker)

lunedì 19 giugno 2017

Poker e poker........*_____*


Respira poker, mangia poker, leggi poker, ama poker, sogna poker
se credi in tutto quello che fai,riuscirai...
è un po come quando ti innamori.
Il poker non è  un gioco ne' un lavoro,è uno stile di vita.
Siamo persone diverse, sicure, cazzute, scaltre.

(cit Abso)

Le frasi più classiche per augurare Good Luck ( GL )


Le frasi più classiche per augurare Good Luck


Quando bisogna superare una qualsiasi prova nella vita utilizziamo espressioni particolari per augurare, in maniera scaramantica, che le cose vadano per il meglio. Dalla bocca del lupo fino al culo della balena.

In bocca al lupo!… Crepi!

Ultimamente gli auguri scaramantici come “in bocca al lupo” mi hanno molto incuiosito. Ho provato a cercare un pò sul web ma non ho trovato granchè. Solo wikipedia offre una spiegazione dell’agurio di in bocca al lupo. E solo utlimamente sembra essere altrettanto ben augurante rispondere con un secco “… crepi!” (certo, nessuno vorrebbe rimanere nella bocca del lupo a lungo). Questo modo di dire pare essere usato verso qualunque contesto si voglia augurare un pò di fortuna.

In culo alla balena!… Speriamo che non caghi!

L’augurio che mi ha fatto più pensare però è “in culo alla balena”, al quale si usa rispondere “… speriamo che non caghi”. Ho trovato alcune spiegazioni riguardo questo augurio che lo fanno risalire alle vicende bibliche di Giona. Durante la tempesta, infatti, Giona trovò riparo nella pancia (e non nel culo…) della balena, e li vi rimase al sicuro. Da qui si spiega anche la strana risposta che augura di rimanere all’interno del deretano della balena il più a lungo possibile, o almeno finché la situazione tempostosa non sia terminata 
(altrimenti chi vorrebbe rimanere sempre nel culo di una balena?).

In culo al riccio!… Meglio che un riccio in culo!Mi è parso strano però che siano così poche queste espressioni. Soprattutto considerando la complessità e la varietà della lingua Italiana. Cercando ancora un pò sul web ho trovato solo un’altra espressione di questo tipo: “in culo al riccio!”. Simile a “in culo alla balena” vede però una risposta diversa per continuare a sperare nel proficuo augurio: “… meglio che un riccio in culo!” :)


- Crepi il lupo!
Ma quanti lupi ci vogliono per avere fortuna in un'unica soluzione e per tutta la vita? E che bocca devono avere i lupi che devono crepare per diventare portatori sani di fortuna? E perché poi devono crepare solo i lupi? Alle balene, ad esempio, chiediamo solo di finirci dietro per portarci fortuna! Soprattutto gli attori, prima di andare in scena, usano augurarsi: - In culo alla balena!
- Speriamo che non cachi!

Mentre al lupo auguriamo di crepare, alla balena chiediamo a mo’ di supplica solo di non digerire per non crepare noi dalla puzza proprio quando ci siamo dentro!

Altri ancora, per portarsi fortuna, si riempiono addirittura di frasi odoranti come: - Merda! Merda! Merda!
E quando poi si ha fortuna si esclama:

- Che culo!

Stranezze della lingua italiana!
Per augurarsi il bene e la fortuna eterna, bisogna essere divorati da un lupo che poi sarà ucciso, intrufolarsi poi nell’intestino di un cetaceo (magari con una maschera antigas) e farsi dei bagni di rifiuti organici con cacca profumata in abbondanza. (dal Web)



Girl Plays Poker:♣°☼°♣*Immagini*





Poker: Amarillo Slim <<< *___*>>>


Non gioco nessuna mano suited. Gioco tutte le mani offsuit. In questo modo vado a progetto per due diversi colori!»

~ Amarillo Slim


Thomas Austin Preston, conosciuto come Amarillo Slim (Johnson, 31 dicembre 1928 – Amarillo, 29 aprile 2012[), è stato un giocatore di poker statunitense, campione del mondo nel 1972.
Ex giocatore professionista di biliardo, divenne molto popolare nel mondo del poker degli anni sessanta, girando gli Stati Uniti in cerca di gioco insieme a Doyle Brunson e Sailor Roberts.
Vinse le World Series of Poker 1972, e dopo il successo apparve in molti talk-shows (come The Tonight Show, Good Morning America e 60 Minutes) ed interpretò una piccola parte nel film di Robert Altman California Split
Preston ha vinto un totale di 4 braccialetti delle WSOP, l'ultimo dei quali alle WSOP 1990. Dal 1992 fa parte del Poker Hall of Fame.
Nel 1973, Preston e Bill G. Cox hanno scritto Play Poker to Win, pubblicato da Grosset and Dunlap. Una edizione rivisitata fu pubblicata da HarperCollins nel 2005 con il titolo Amarillo Slim's Play Poker to Win. Nel maggio 2003, Preston ha pubblicato la sua autobiografia dal titolo: Amarillo Slim in a World Full of Fat People, nella quale rivela storie di gioco con Larry Flynt, Lyndon Johnson, Richard Nixon ed altri.AmarilloSlim.jpgDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.

lunedì 12 giugno 2017

Doyle Brunson : One chip, one chair. *_____*


C'è un vecchio detto: "Le uniche cose che hai bisogno per giocare a questo gioco sono le chips e una sedia" ma per sedersi e vincere contro i migliori è necessario molto di più. Nel poker in realtà non si tratta di vincere o perdere il poker è fare la scelta giusta; devi sapere quando chiamare, quando a volte foldare, quando spingere tutti in all-in..
Se vi dicessero che 10-2 è una mano vincente e che per ben due volte ha regalato il titolo di campione del mondo, ci credereste? Probabilmente sì, visto che la storia di Doyle Brunson è entrata di diritto nella storia del poker. "Texas Dolly", giocatore classe 1933, è oggi uno dei campioni di poker più conosciuti e rispettati del mondo anche grazie al doppio colpaccio piazzato nel 1976 e nel 1977 al Main Event delle WSOP. In entrambe le edizioni Brunson vinse l'heads-up finale con 10-2 come starting hand e chiudendo tutte e due le volte un clamoroso full. Da allora la mano 10-2 è stata soprannominata "Doyle Brunson hand".



Nel '76 Jessie Alto, il suo avversario, si presentò al flop con A-J, Doyle con 10-2 di picche. La mano sembrò conclusa al flop, A-J-10 con una sola carta di picche, ma Doyle “callò” il bet di Alto. Il 2 al turn spinse Doyle a mandare l’all-in (callato) e il 10 al river gli regalò full e braccialetto.Nel ‘77 Texas Dolly sfidò Bones Berland nel testa a testa finale. Nella mano cruciale, Bones con 8-5 si sentì fortissimo al flop, 10-8-5 vista la sua doppia coppia. Altrettanto Doyle con la top-pair, ma entrambi si limitarono al check. Brunson anche questa volta trovò un 2 al turn e al suo bet seguì l'all-in di Bones. Per completare il bis arrivò anche un inutile 10 al river.


Negli anni 70 le WSOP non erano popolari come oggi, la vera esplosione è arrivata nel 2004 dopo la vittoria di Chris Moneymaker qualificatosi con un satellite online. Non ci sono quindi testimonianze video delle due mani con cui Brunson ha vinto il braccialetto più prestigioso, ma forse questo rende "Texas Dolly" ancora più leggendario. (dal Web)