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lunedì 16 aprile 2018

¸❤¸¸.•*¨*•♫ Ricordi ♪*•.¸¸❤¸¸.•*¨*•


*• Questa ê una cosa molto personale,la scrissi dopo l' inutile rianimazione di mamma ,morta di tumore,in silenzio,dopo tanto dolore .¸¸¸¸.•*¨*•♫♪*•.¸¸¸¸.•*¨*•

Ho imparato il senso del silenzio quando mi sono accorta che tutte le cose più importanti della mia vita si sono rotte senza far rumore!

giovedì 1 febbraio 2018

Poker :Glossario ( Dal Web )


LETTERA A
A-game: Il miglior modo di giocare di una persona
Act, An: Dire intenzionalmente false informazioni riguardo una mano.
Action: Puntata o puntare.
Add On: Un opzione durante un torneo che permette di comprare altre chips.
Aggressive: Un aggettivo per descrivere un giocatore che fa raise e re-raise ma chiama raramente.
ainec: and is not even close
Air Aria: Termine utilizzato per indicare che non si ha nulla in mano
All-in: Mettere tutte le chips che hai sul tavolo nel piatto. Creando un side pot per i giocatori rimanenti.

Ante:
1. Il piatto.
2. Un importo messo da tutti i giocatori prima che le carte vengano distribuite per creare il piatto.
Automatic Shuffler
Una scatola che contiene un meccanismo per mescolare uno o più mazzi di carte.


LETTERA B

Backdoor: Fare un’altra mano rispetto a quella che intendevi. Esempio: se hai JT a fiori con un flop A a fiori 5 a fiori 6 a picche. Il turn ed il river sono KQ a cuori. Hai appena fatto una scala anziché il colore che avresti desiderato.
Backraise: Un re-raise da un giocatore che prima aveva fatto call
Bad Beat: Quando una buona mano viene battuta da un longshot draw.
Bankroll: I soldi che hai a disposizione.
Barrel: Usato come sinonimo di puntata
BB/100: indica i Big Blind guadagnati ogni 100 mani.
Bet: Puntata, puntare una determinata somma nel caso nessun altro giocatore ha puntato qualcosa.
Bet Odds: Le quote che ottieni come risultato della valutazione di coloro che vedono un raise.
Betting Patterns: Con questa espressione si fa riferimento alla tipologia ed agli importi con cui un giocatore è solito puntare con determinate mani o determinate combinazioni di carte.
Bicycle or Bike: Scala asso - cinque
Big Blind: Il buio più alto messo prima di distribuire le carte. Solitamente messo dal giocatore che siede due posti a sinistra del mazziere.
Blank:carta ininfluente, che presumibilmente non ha modificato la situazione di gioco.
Blind: Una puntata obbligatoria messa prima che le carte vengano distribuite, viene usata per riempire il piatto. Solitamente devi mettere il buio quando ti unisci ad una partita.
Blind war: (guerra tra bui). Abbreviata in BVB, si rimane in blind war quando tutti foldano e sono in gioco solo SB e BB.
Blocking Bet: E' una puntata molto contenuta in relazione al piatto effettuata da un giocatore fuori posizione al fine di anticipare una presumibile puntata da parte dell'avversario dopo il nostro check, solitamente più sostanziosa. Tramite questa block-bet si può arrivare allo showdown in modo economico o si può capire in seguito al rilancio dell'avversario se si è battuti o meno.
Bluff: Puntare anche se non hai una buona mano.
Boat: Un full house.

Board, The

1. Le carte scoperte in comune che possono essere usate da tutti i giocatori.
2. La superficie sulla quale vengono messe tali carte. Solitamente il ripiano di un tavolo.

Bottom Dealing: Un tipo di imbroglio: avviene quando si distribuiscono carte da sotto il mazzo selezionate in precedenza.
Bottom Pair: la coppia realizzata con la più bassa carta del flop
Bounty: Un opzione in alcuni tornei dove se elimini un certo giocatore vinci una somma di denaro.
Bubble: In un torneo è la posizione del primo fuori dai premi. Ad esempio se in un torneo vengono pagati i primi dieci giocatori l’undicesima posizione è “the bubble”.
Burn Card: Le carte prima del flop, del turn e del river vengono scartate per prevenire la possibilità di vedere carte segnate.
Button: Simbolo che designa quale giocatore è seduto nella posizione del mazziere.
Buy-In: Quanto occorre spendere per entrare in una partita o in un torneo.


LETTERA C

Call: Vedere una puntata.
call-open: cold call ad un open-raise preflop
Calling Station: Una giocatore passive e loose che non fa spesso raise e fa troppi call rispetto a quelli che dovrebbe.
Cap or Capping: In un limit game, si ha quando si scommette l’ultima somma consentita prima che il Massimo numero di raise venga raggiunto.
Capped: In un limit game, quando non è più consentito fare raise.
Card Cap: Un oggetto (di solito una chip) piazzata sopra le tue carte per indicare che sei in gioco. Anche conosciuta come marker.
Cards Speak: La regola che se la tua mano è la mano vincente, hai vinto indipendentemente da come viene chiamata.
Cash Out: Quando ritiri i soldi e vai a casa.
Changing Gears: Quando un giocatore cambia stile di gioco.
Check: Parola, non fare nulla e lasciar parlare gli avversari
Check-Out: Fare fold quando puoi fare check.
Check-Raise: Quando fai check e poi re-raise su una puntata.
Chip(s): Dischetto rotondo usato nel poker per rappresentare una certa somma di denaro.
Chip Shuffling: Un giochetto fatto dai giocatori di casinò: si ottiene unendo due pile di chips con una sola mano.

Chop:
1. dividere un piatto.
2. un accordo tra i bui in un ring game che decidono di riprendersi i bui se gli altri giocatori fanno fold.

Cleaned Out: Venire ripulito!
Clubs: Il seme dei fiori. Storicamente rappresentava la classe operaia.
Coffee Housing: Discutere su di una mano mentre viene giocata, nel poker viene considerato di cattivo gusto.
Cold Call: Fare call a più di una puntata alla volta a causa di un re-raise.
Collusion: Tipo di imbroglio dove diversi giocatori si aiutano.
Combodraw: progetto sia di scala che di colore. Ad esempio con Qh Jh su un flop Kh Th 6s abbiamo un combodraw.
Committed: Si dice che si è committed quando il rapporto tra quanto si è investito fino a quel momento in un piatto e quello che c’è rimasto davanti è talmente sproporzionato che ci si trova costretti a fare call, anche se si ritiene di essere sotto. Al contrario della percezione comune, l'essere committed non si basa sul fatto di aver già investito una buona parte dellostack, ma sull'avere ottimi odds per un call. Ci si committa quando tramite una puntata sappiamo che in caso di all-in avversario siamo committed.
Community Cards: Carte in comune messe scoperte sul tavolo che possono essere usate da tutti i giocatori.
Connected: Due pocket cards in sequenza. Esempio : JT o 34.
Continuation bet: abbreviazione C-bet. La puntata fatta al flop dal giocatore che aveva fatto raise preflop. Nel caso l'original raiser fa check al flop e poi punta al turn si parla di delayed c-bet.
Cooler: è una mano persa non per via di un proprio errore, ma perché le carte sono state distribuite in modo tale che un giocatore con una mano molto forte ha perso contro un altro con una mano ancora più forte. In genere il giocatore perde molti soldi e non c'era altra possibilità di agire diversamente agendo in modo corretto. Il classico esempio di cooler è quando i due giocatori si trovano in mano uno AA e l'altro KK e si finisce all-in preflop.
Cover: Avere più chips di un altro giocatore.
Crazy Pineapple: Una variante della texana dove ogni giocatore ha tre carte al preflop e ne scarta una prima del turn.
Cutoff: abbreviazione in CO. Il giocatore alla destra del bottone.
Cutoff or Cutoff Seat: Il giocatore a destra del mazziere.


LETTERA D

Dealer: Il mazziere.
Dealer's Position: Colui che agisce per ultimo ovvero colui che sta sul bottone.
Deck Change: Sostituire il mazzo con un altro
Diamonds: Il seme di denari. Storicamente rappresentava i mercanti.
Dominating Hands: Mano non solo buona e solida ma che ha anche molte possibilità di migliorarsi.
Donkbet: puntare fuori posizione anticipando la puntata dell original raiser. Prende il nome da donk=asino nel senso che questo genere di puntata non era ritenuta in passato molto sensata (donkbet=bet out=leading out)
Double barrel (2barrel): Il protrarsi della continuation bet anche al turn
Double Flop Holdem: Variante della texana dove ci sono due flop, due turn e due river (ma che non possono essere mischiati) per ottenere la mano finale.
Draw: Pelare una carta dal mazzo.
Drawing: Giocare una mano per migliorarla.
Drawing Dead: Una mano destinata a perdere anche se migliorata.
Drawing Hand: Una mano che ha bisogno di essere migliorata per vincere, solitamente scala o colore.

LETTERA E
Early Position: Essere uno dei primi ad agire in una fase di scommesse. Solitamente costituisce uno svantaggio.
Exploitable: Gergo utilizato per indicare un giocatore prevediblile, la cui prevedibilità può essere appunto sfruttata dagli avversari.

LETTERA F
False Shuffle: Un tipo di imbroglio che consiste nel mischiare il mazzo in modo da decidere la distribuzione delle carte.
Fee: Soldi presi dalla casa come compenso delle spese per un torneo.
Fish: Un giocatore povero, debole.
floating: tecnica che consente di sfruttare la posizione su un giocatore ritenuto in bluff, facendo call al flop e bettando su di un eventuale check al turn.
Flop: Prime tre carte comuni messe sul tavolo.
Flop Games: I tipi di giochi dove vengono usate le 5 community cards. Ad esempio: Texas Holdem, Omaha e Pineapple.
Flush: Colore
Fold: Lasciare la mano e quindi il piatto agli avversari.
Fold Equity: E' la probabilità di far abbandonare la mano ad un avversario in seguito ad una nostra puntata.
Four-of-a-Kind: Poker, quattro carte uguali.
Four bet (4bet): Una 4-bet è un re-raise in seguito ad una bet, un raise e un
Free Card: La carta che prendi come risultato di un semi-bluff da una late position dal momento che tutti i giocatori hanno fatto check.
Freezeout: Struttura di un torneo dove solo i primi giocatori vengono pagati.
Full House: Mano composta da tris più coppia. Anche detta full.

LETTERA G
Gamblerare \ Gambling: Il gambling è il gioco d’azzardo. Gamblerare o fare gambling significa quindi che si sta facendo del puro azzardo. Espressione tipicamente utilizzata quando ci si riferisce a coloro che non giocano in bankroll.
ITM Acronimo per In The Money, nei soldi. Significa in altre parole andare a premio in un torneo
Grinding: Stile di gioco che si attua rischiando il minimo ed avendo guadagni modesti per un lungo periodo di tempo.
Gutshot Draw: Scala a incastro.

LETTERA H
Hand:
1.Un giro di scommesse (una mano).
2. Le carte usate da un giocatore.
3. Il punto conseguito da un giocatore.

Heads-Up: Gioco testa a testa.
Hearts: Il seme a cuori . Storicamente rappresentava il clero.
High Limit: Un gioco ad alti limiti di puntata.
House, The: La casa, stabile dove viene effettuato il gioco.

LETTERA I
Image: Immagine del giocatore che gli altri percepiscono di te.
imo: in my opinion
imho: in my humble (=umile) opinion
Implied odds: Sono le odds che si aspettano di ricevere dalle puntate successive, tenendo quindi conto di come si evolverà la propria mano e quella avversaria.
ITM: Acronimo per In The Money, nei soldi. Significa in altre parole andare a premio in un torneo

LETTERA J

Jackpot: Premio dato ad un giocatore per aver raggiunto un determinato punto.

LETTERA K

Kicker: In una mano pareggiata, con coppia, doppia coppia o tris la carta rimanente che conclude il punto. Vince il giocatore che ha la carta più alta.

LETTERA L
Late Position: Essere uno degli ultimi ad agire in una mano, solitamente costituisce un vantaggio.

Limit:
1. Vedi "Structured Limit".
2. Vedi "Low Limit", "High Limit".

Limping: Chiamare un buio al preflop senza rialzare.
Live Hand: Una mano attiva, uno che non ha fatto fold.
Live Game: Gioco dal vivo.
Long Shot: Fare una mano nonostante le poche probabilità.
Loose: Aggetivo per descrivere un giocatore che gioca molte mani e viene coinvolto in molti piatti.(e li perde).
Low Limit: Tipo di gioco dove i limiti e quindi le quantità di denaro coinvolte sono basse.

LETTERA M
Main Pot: Il primo piatto stabilito prima che in un giocatore vada all-in e venga creato il side-pot.
Markers: Un oggetto, di solito una chip usata per far vedere che sei ancora in gioco.
Mechanic: Un giocatore che ha l’abilità di manipolare le carte illegalmente per avvantaggiarsi sul risultato.
Middle Pair: la coppia realizzata con la seconda carta più alta del flop, anche detta second pair
Middle Position: Stare tra la early e la late position.
Missdeal: Fermarsi e ridare le carte, di solito a causa di un errore del dealer.
Missclick: quando per errore si clicka sul bottone sbagliato (spesso scritto erroneamente con 2 s, ma missclick non esiste, al massimo è la moglie di mr click)
Mneumonics: Parole usate per ricordarsi la mano. Esempi : Big Slick o Maverick.
MTT: Abbreviazione per multi table tournaments.
Muck: Scartare la mano quando un avversario fa vedere carte migliori.

LETTERA N

New york back raise: mossa che si verifica quando un giocattore pre flop non 3betta una mano forte ma si appoggia in call, nella speranza di poter controrilanciare un eventuale squeeze di un terzo giocatore.
NL: Abbreviazione di no limits.
No Limit: Considerato una delle ultime vere forme di poker, dove la somma che puoi scommettere è limitata dalle chips che hai davanti.
Nuts, The: La miglior mano possibile.

LETTERA O

Odds:
1. La proporzione secondo la quale una scommessa differisce da un’altra.
2. Il rapporto tra la probabilità a favore e quella contro qualcosa che deve accadere.

On the Button: Essere l’ultimo giocatore ad agire in un round di scommesse: la posizione del mazziere.
Online Poker Room: Un sito web o il loro software che permette di giocare a poker con altri giocatori di tutto il mondo.
Open-Ended: Aggettivo che descrive una possibilità di chiudere una scala. Ovvero una scala bilaterale. esempio: hai un sette ed un otto , al flop escono nove dieci e asso.
Option: L’opzione del big blind di fare check o raise se al preflop non ci sono stati raise.
Outs: Il numero delle carte che sono rimaste nel mazzo e che possono migliorare la tua mano.
Overcards: Le carte più alte in valore rispetto alle carte sul tavolo.
Overpair: Una pocket pair più alta rispetto a qualsiasi carta sul tavolo.

LETTERA P

Pair: Una mano del poker composta da due carte dello stesso tipo e tre diverse.
Passive: Aggettivo che descrive un tipo di giocatore che chiama frequentemente e raramente punta per primo.
Pineapple: Una variante del texas hold’em dove ogni giocatore prende tre carte al preflop e ne scarta una.
PL: Abbreviazione di Pot Limit.
Pocket Cards: Le due carte distribuite all’inizio del gioco.
Poker: Un gioco di strategia e bluff con molte varianti. Viene giocato con un mazzo da 52 o 54 carte.
Position: In un gioco basato sul turn, come nell’Hold 'Em definisce l’ordine dei giocatori che giocano il prorpio turno. Essa viene tipicamente suddivisa in early, middle e late position.
Post: Mettere una somma iniziale prima che le carte vengano distribuite. Può trattarsi dei blinds, delle antes, o del prezzo che un nuovo giocatore deve pagare per sedersi al tavolo.
Pot, The: La somma di denaro sul tavolo che viene contesa dai giocatori. (piatto).
Pot Limit: È il limite che consente di rilanciare la puntata fino alla somma di denaro sul piatto.
Pot Odds: Le quote che trovi analizzando il rapporto tra il denaro nel piatto e la somma che devi chiamare per rimanere in gioco.
Potting Out: Un accordo per prendere soldi dal piatto per un’altro proposito (sigarette, pizza, birra, etc.).
Pre-Flop: La fase di gioco tra la distribuzione delle tue pocket cards e prima che venga ditribuito il the flop.
Prop Player: Giocatore pagato dalla casa per giocare in partite per aumentare il volume di gioco.
Pro: Un giocatore professionista.
Push: Sinonimo di all in.

LETTERA R

Rabbit Hunting: Chiedere di vedere le restanti carte che sarebbero state distribuite anche se la mano si è già conclusa.
Rainbow: Carte di semi diversi.
Raise: Mettere la prima puntata in un turno di gioco.
Rake: Soldi presi dalla casa a compenso delle spese.
Rank of Suits: Sistema che determina il valore dei semi. Si tratta di un sistema inusuale per l’Hold’em. Il valore dei semi in ordine decrescente è Spades, Hearts, Diamonds, Clubs.
Rag: Una carta inutile.
Ratholing: L’azione non permessa di prendere le chips dal tavolo e metterle altrove.
Re-raise: Rialzare una precedente puntata.
Reading: Analisi di un giocatore che si basa sullo stile di gioco, il comportamento e le parole usate.
Rebuy: Opzione in alcuni tornei che permette di comprare alter chips dopo averle perse tutte.
Reverse Tell: Agire intenzionalmente in modo inusuale per confondere la propria imagine.
Ring game: Un tipo di gioco normale, a differenza dei tornei o delle partite senza soldi con i tuoi zii.
River: La quinta e ultima community card distribuita scoperta sul tavolo nell’ Hold 'Em.
Rock: Un giocatore passivo e tight.
Royal Flush: The highest ranking hand. Having a straight 10 to Ace of all the same suit.
Run, Going on a: Un passaggio di fortuna, quando un giocatore fa diverse mani consecutive.
Runner, Runner: Quando un giocatore pesca due carte fortunate per comporre una mano.
Rush: Una striscia vincente

LETTERA S

Sandbagging: Aspettare e chiamare nonostante si abbia una mano molto buona, si usa di solito per mascherare la propria forza, provocare bluffs e fare check-raise.
Scared Money: Soldi giocati timidamente.
Scary card: Carta pericolosa (scary = spaventosa)
Scramble: Tecnica con cui vengono mischiate le carte nell’Hold’Em. Altrimenti nota come wash.
Semi-Bluff: Puntare con una mano mediocre o con una drawing hand.
Set: Tris usando una pocket pair ed una carta sul tavolo.
Shark: Buon giocatore che confonde le proprie capacità per fregare gli altri.
Shill: Giocatore pagato ad ore dalla casa per giocare ed aumentare il volume delle puntate.
Short Buying: Comprare chips dopo l’acquisto iniziale. Di solito il minimo per uno short buying è minore rispetto a quello per un buy-in.
Short-Handed: Aggettivo che descrive una mano con pochi giocatori.
Shove \ Shovare: Andare all in (sinonimo di push).
Showdown: Fase finale dopo tutte le puntate dove tutti i giocatori rivelano le proprie carte.
Side Pot: Puntate fatte in un nuovo piatto dopo che un giocatore è andato all-in.
Signaling: Sistema usato tra giocatore per segnalarsi le carte che si hanno in mano.
Slow Playing: Giocare ingannevolmente con una mano forte facendo check e call e rilzare quando il piatto si sia fatto più grande.
Small Blind: Il più piccolo dei due bui messi al pre-flop. Solitamente viene pagato dal giocatore all’immediata sinistra del mazziere.
Snap call: Call immediato
SNG: Abbreviazione per Sit-And-Go Tournament.
Soft Seat: Posto a sedere o partita favorevole in base alla mancanza di giocatori abili.
Spades: Uno dei quattro semi. Storicamente rappresentava la nobiltà. (picche)
spewey: Si dice di un giocatore che mette più chips del necessario nel pot, letteralmente spew significa "vomitare"
Speeware: overplayare una mano perché si hanno tante chips (più o meno)
Splashing the Pot: Mossa non permessa: le chips vengono messe in modo aleatorio nel piatto senza che se ne sia stabilita la quantità.
Split Pot: Quando due o più mani vincenti si dividono il piatto.
Spread Limit: Struttura di puntate che prevede la possibilità di puntare qualsiasi quantità di chips entro un certo limite.
Squeeze::E' il classico esempio di steal preflop da parte di un giocatore (in genere ultimo a parlare, quindi SB o BB) che con carte mediocri o marginali, dopo un raise e un coldcall da parte di altri due players, 3betta forte (solitamente non meno di 5x) per far foldare entrambi.
Lo squeeze è una tecnica molto utilizzata dai regulars e la situazione ideale per applicarlo è chiaramente che il raise provenga da un giocatore molto aggro preflop e il coldcall da una calling station donk.
Steal Raise: Un raise fatto da un giocatore in late position per ridurre il numero di giocatori o rubare il piatto.
Steaming: Essere in "Tilt".
Steamrolling: Re-raising per fare chiamare ai restanti giocatori due puntate anzichè una.
Straddle: Il giocatore alla sinistra big blind mette un buio extra.
Straight: Mano composta da cinque carte in sequenza. Nell’Hold'Em, gli assi possono essere messi prima del 2 o dopo il K. (scala)
Straight Flush: Scala composta da carte dello stesso seme.
String Bets: Dire "vedo la tua puntata....e punto altri…", invece del solo "Raise" or "Re-raise". Solitamente non è permesso.
String Calls: Aziene non permessa come : dire "ho coppia di jacks"e poi dopo che il tuo avversario ha rivelato le proprie carte dire "Oh, e ho anche una coppia di 7"… o situazioni simili.
Structured Limit: Il limite tipico dei casino dove tutti i giocatori devon puntare una certa somma prima e dopo il flop, ed il doppio di quella somma al turn e al river.
Suck Out: Vincere una mano nonostante le basse probabilità al flop.
Suit: I semi delle carte. Clubs, Diamonds, Hearts, or Spades.
Suited: Di solito viene usato per descrivere quando nella tue pocket hand ci sono due carte dello stesso seme.
Super Holdem:
Vedi "Tahoe Poker".:[/color]
Super System: Considerato la “Bibbia del Poker". È il manuale di istruzioni di Doyle Brunson.

LETTERA T

Table, The:
1. superficie dove si gioca.
2. I giocatori del tavolo.

Table Stakes: La regola secondo la quale puoi giocare una mano con il solo denaro che hai sul tavolo..
Tahoe Poker: Variante del texas holdem and omaha dove un giocatore riceve tre carte anzichè due ma può usarne solo fino a due per fare il punto. Anche chiamato "Super Holdem".
Tell: Azione che fa capire le carte che ha un giocatore.
Texas Holdem: È l’argomento di questo sito! Variante del poker dove ogni giocatore riveve due carte, poi si mettono sul tavolo cinque carte scoperte.
Three-of-a-Kind: Un punto del poker dove ci sono tre carte dello stesso tipo.
Tight: Giocatore che seleziona le proprie mani con molta cura e fa fold facilmente.
Tilt, On: Comportamento perdente di solito negativo.
Top Pair: Avere una coppia con la carta più alta sul tavolo.
Top Two Pair: Avere entrambi le tue pocket cards che fanno doppia coppia con le due più alte carte sul tavolo.
Triple barrel (3barrel): Si ha una triple barrel quando si esegue una continuation bet con air al flop, al turn e al river
Trips: Tris usando una carta dalla tua pocket hand e due carte del tavolo.
Turn: La quarta carta scoperta dell’Hold 'Em.
Two Pair: Doppia coppia.

LETTERA U

Under the Gun: Essere il primo a parlare, essere nella earliest position.
Underpair: Una pocket pair di valore minore rispetto alla carta più bassa sul tavolo.
UTG: "Under the Gun".

LETTERA V

Verbal Declaration: Dichiarare la propria azione come "Fold", "Call", or "Raise One Million Dollars".
Value Bet: Una puntata fatta da un giocatore con una mano vincente con l’intento di mettere più soldi nel piatto anzichè eliminare giocatori.

LETTERA W

Wash: Vedi scramble.
Wired: Avere due pocket cards dello stesso valore.
WPT: The World Poker Tour.
WSOP: Il più prestigioso torneo nel poker, tenuto al Binion's Horseshoe in Las Vegas.

LETTERA X

X: Usato per descrivere una carta dimenticata o che non serviva in una mano. (BB/100: indica i Big Blind guadagnati ogni 100 mani.

Bet: Puntata, puntare una determinata somma nel caso nessun altro giocatore ha puntato qualcosa.

Betting Patterns: Con questa espressione si fa riferimento alla tipologia ed agli importi con cui un giocatore è solito puntare con determinate mani o determinate combinazioni di carte.

Continuation bet: abbreviazione C-bet. La puntata fatta al flop dal giocatore che aveva fatto raise preflop. Nel caso l'original raiser fa check al flop e poi punta al turn si parla di delayed c-bet.

Cooler: è una mano persa non per via di un proprio errore, ma perché le carte sono state distribuite in modo tale che un giocatore con una mano molto forte ha perso contro un altro con una mano ancora più forte. In genere il giocatore perde molti soldi e non c'era altra possibilità di agire diversamente agendo in modo corretto. Il classico esempio di cooler è quando i due giocatori si trovano in mano uno AA e l'altro KK e si finisce all-in preflop.

Cutoff: abbreviazione in CO. Il giocatore alla destra del bottone.

Middle Pair: la coppia realizzata con la seconda carta più alta del flop, anche detta second pair

Blank:carta ininfluente, che presumibilmente non ha modificato la situazione di gioco.

Blind war: (guerra tra bui). Abbreviata in BVB, si rimane in blind war quando tutti foldano e sono in gioco solo SB e BB.

Blocking Bet: E' una puntata molto contenuta in relazione al piatto effettuata da un giocatore fuori posizione al fine di anticipare una presumibile puntata da parte dell'avversario dopo il nostro check, solitamente più sostanziosa. Tramite questa block-bet si può arrivare allo showdown in modo economico o si può capire in seguito al rilancio dell'avversario se si è battuti o meno.

Bottom Pair: la coppia realizzata con la più bassa carta del flop

Broadway: scala all'asso, ovvero A-K-Q-J-T.

Combodraw: progetto sia di scala che di colore. Ad esempio con Qh Jh su un flop Kh Th 6s abbiamo un combodraw.

Committed: Si dice che si è committed quando il rapporto tra quanto si è investito fino a quel momento in un piatto e quello che c’è rimasto davanti è talmente sproporzionato che ci si trova costretti a fare call, anche se si ritiene di essere sotto. Al contrario della percezione comune, l'essere committed non si basa sul fatto di aver già investito una buona parte dellostack, ma sull'avere ottimi odds per un call. Ci si committa quando tramite una puntata sappiamo che in caso di all-in avversario siamo committed.


(Fonte: Vivere di Poker)

martedì 26 dicembre 2017

E io...mi gioco lo Stato! /***

Poker


Nella storia del poker, non si contano le partite memorabili, spettacolari, dove vengono giocate quantità enormi di denaro o di beni immobiliari.
Una delle più famose fu quella che si giocò, nell'ottobre del 1889, nel Bowen's Saloon, a Santa Fe, Nuovo Messico. Le circostanze, che fecero sì che questa partita sia entrata di diritto nella storia del poker, attengono alla sua posta, una delle più grosse e rischiose fra quelle giocate: lo stato del Nuovo Messico!
I giocatori erano Ike Jackson, un allevatore del Nord America occidentale con immensa ricchezza economica (più di 10.000 capi di bestiame), e Johnny Dougherty, storico giocatore di poker, un grande professionista che era diventato una leggenda nella zona per la sua abilità. La partita, ancora prima che cominciasse, aveva suscitato molto interesse: entrambi i giocatori erano fra più esperti, poi i lunghi preparativi, e la pubblicità che le venne fatta, e il luogo che era stato scelto. Tutto faceva pensare che sarebbe stata una partita storica. Nel saloon c'era un pubblico di oltre 100 persone avide di emozioni e di scommesse rischiose, tra di loro c'era anche il governatore del New Mexico, L. Bradford Prince.
Tanto Jackson che Dougherty, erano consapevoli che il gioco sarebbe durato per delle ore. La tensione si tagliava col coltello, fin dall'inizio del gioco. A mano a mano che si andava avanti, la posta si alzava. Le somme in gioco si facevano sempre più ingenti e si poteva facilmente prevedere che a breve il gioco sarebbe finito, con un all-in di uno dei due giocatori. Il momento arrivò quando la posta raggiunse l'enorme cifra (per il 1889) di 100.000 dollari. Si era arrivati al dunque. Jackson prese un foglio di carta e scrisse un documento attestante che si stava giocando il suo ranch, compresi i 10.000 capi di bestiame.
Dougherty, spinto da questo gesto, prese carta e penna, anche lui, e scrisse un testo che in quel momento solo lui poteva vedere. Poi si alzò dal suo posto e andò dal governatore del New Mexico, che era venuto a guardare la partita. Quando gli arrivò vicino, estrasse la pistola, la puntò alla tempia di Bradford, e disse una delle frasi che sarebbe rimasta nella storia del poker: "Firma questo, o tiro il grilletto". Il governatore non esitò nemmeno per un attimo e, preso il foglio, lo firmò e lo restituì a Dougherty. Questi tornò al tavolo, in mezzo al silenzio che la sua azione aveva creato nella sala. Si sedette sulla sua sedia e gettò con disprezzo il foglio sopra il resto della puntata. Quel piccolo pezzo di carta, che diventava un pezzo della storia del poker, recitava: "Rilancio alla tua scommessa, e mi gioco tutto il territorio dello stato del Nuovo Mexico". Jackson, dopo un attimo di esitazione, gettò le carte sul tavolo, lasciò e se ne andò.(fonte: http://sentadoenlatrebede.blogspot.com/)

Aforismi e citazioni di poker con immagini **_____**


Non fa mai male se gli avversari pensano che tu sia un completo idiota, uno che non è nemmeno in grado di contare le monete che ha nel portafogli, figuriamoci tenersele in tasca.
(Amarillo Slim)
La vita è un gioco d'azzardo. Si può trascorrere tutta la tua vita andando sul sicuro e morendo sano; oppure si può andare a bere, fumare e scopare finchè non si ha un attacco di cuore.
Quando la fortuna chiude la porta, si deve entrare dalla finestra.
(Doyle Brunson)
Quando giochiamo una partita, dobbiamo porci un unico obbiettivo: fare un sacco di soldi!
(David Sklansky)
Il poker non è un gioco che si gioca al meglio con i numeri. Il poker è un gioco di situazioni. Nel blackjack c'è sempre una decisione corretta da prendere, perché hai tutte le informazioni che ti occorrono. Il poker è il gioco delle informazioni incomplete.
(Gus Hansen)

Il poker può rivelarti molte cose se non hai pregiudizi; può mostrarti la tua vera natura. Molti cattivi giocatori non migliorano perché non riesco ad accettare chi sono veramente.
(David Mamet)
Non puoi sopravvivere se non ci metti quella cosa intangibile che noi chiamiamo cuore. Ciò che distingue un top player non è quanti soldi mette insieme quando vince, ma il modo in cui perde. Che senso ha vincere per trenta giorni di fila, se poi il trentunesimo giorno, alla prima serata storta, perdi la testa e butti via tutto!?
(Bobby Baldwin)
Se il Limit Poker è una scienza, il No-Limit è un'arte. Nel Limit spari ad un bersaglio, nel No-Limit il bersaglio prende vita, si alza e ti spara.
(Jack Strauss)
Dato che non c'è nessuna spiegazione matematica, una cosa è certa: se partecipi a giochi d'azzardo abbastanza a lungo, cambierà ciò che pensi di Dio. Se ti viene servita una scala per tre volte di fila, ti sentirai benedetto, ma se per tre volte di fila ti manca un asso per completare il tuo gioco, penserai di essere vittima di una maledizione divina.
(Andy Bellin)
La cosa importante nel poker è non perdere mai la pazienza, né con gli altri giocatori, né soprattutto con le carte. Non c'è pietà nel poker. Resta freddo. Se perdi la testa, perderai tutto.
(William J. Florence)
La cosa importante è capire che i giocatori sono pronti a perdere più soldi di quelli che vorrebbero vincere. Questa è la percentuale più importante da tenere a mente. Se perdono, non avranno problemi a perdere tutto. Se vincono, di norma si accontenteranno di vincere abbastanza per una cena e un cinema. E' una cosa che i giocatori migliori non dimenticano mai.
(Pug Pearson)
Il peccato capitale nel poker, peggio che giocare con le carte napoletane, peggio che pensare alle proprie reali possibilità di vittoria, è lasciarsi prendere dall'emozione.
(Katy Lederer)
E' l'ingordigia del pollo che fa fruttare l'abilità del giocatore.
(David Spanier)
Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione.
(Platone)
Una pila di fiches può essere una fortezza, un pretesto, una trappola. Può schiacciare i deboli e mettere in ridicolo gli avidi. Ti spinge ad agire quando diminuisce, ti fa sentire sicuro quando cresce. Giochiamo perché anche la pila più piccola sta solo aspettando di diventare grande.
One chip, One chair.
(Doyle Brunson)
Se vi credete in un film dove l'eroe centra il colore con l'ultima carta, nonostante fosse l'unica rimasta in giro del suo seme, allora godetevi pure lo spettacolo. Ma sappiate che alla fine i popcorn li segneranno sul vostro conto.
Quando bluffi al river devi avere già raccontato una storia credibile.
Un elemento essenziale nel giocare un poker vincente è costringere i tuoi avversari a prendere decisioni difficili. E' per questo che puntare è sempre meglio che limitarsi a vedere.
(Gus Hansen)
Quando giochiamo, dobbiamo renderci conto che, prima di tutto, siamo al tavolo per fare soldi.
(David Sklansky)
Ho visto più credenti ad un tavolo da poker che in chiesa.
Devi avere il coraggio di bluffare. Coraggio non significa necessariamente assenza di paura, ma devi ingoiare il tuo orgoglio, devi passare la mano quando sai di essere stato picchiato; e quando sei veramente sul gioco puoi guardare il tuo avversario negli occhi.
E' un lavoro duro giocare a poker. Non permettete a nessuno di dirvi il contrario.
(Stu Ungar)
Il poker dovrebbe essere insegnato a scuola. Infatti offre, in sintesi, la rappresentazione di tutti i rapporti umani che i bambini ritroveranno più tardi nella vita.
(Yves Montand)
La vita fa schifo, non lamentarti per le carte che ti hanno servito. Bisogna bluffare per arrivare al piatto.
Col poker riesco a mettermi in tasca l'anima dei giocatori.
(Beausourire)
Relax man, I probably fold!
(Daniel Negreanu)
Non si smette di giocare perchè si invecchia, ma si invecchia perchè si smette di giocare.
(Doyle Brunson)
Cosa significa una scala?
(Domanda fatta da Paris Hilton durante una partita di poker)
Mai fumare a letto o mentre si gioca a poker.
(Ernest Hemingway)
La scorsa notte sono stato sveglio fino a tardi per giocare a poker con le carte dei tarocchi. Ho fatto un Full House e quattro persone sono morte.
(Seven Wright)
Colui che ha inventato il poker era brillante, ma colui che ha inventato le fiches era geniale.
(Julius Weintraub, detto "Big Julie")
Quando tutto va per il verso giusto, c'è sicuramente qualcosa di cui non stiamo tenendo conto.
Sono così pazzo, non mi importa dei soldi, gioco per divertimento.
If you call this, baby, it's all over.
(Scotty Nguyen)
I'm all-in!
Il poker può essere considerato una branchia della psicologia, una forma d'arte o un modo di vivere, ma è anche solo semplicemente un gioco, in cui i soldi sono un metodo per tenere il punteggio.
(Anthony Holden)
La storia per sapere le strategie dei grandi giocatori di poker; la matematica per fare i conti velocemente; la geografia per capire chi è il pollo al tavolo; la filosofia per saper accettare la sconfitta; ma sopratutto la religione... per pregare tutti i santi e gli dei per una sola carta che può fare la differenza!
C'è un vecchio detto: "Le uniche cose che hai bisogno per giocare a questo gioco sono le chips e una sedia. Ma per sedersi e vincere contro i migliori è necessario molto di più. Nel poker in realtà non si tratta di vincere o perdere. Il poker è fare la scelta giusta; devi sapere quando chiamare, quando a volte foldare, quando spingere tutti in all-in."
Ci sono più di 2.000 asini in questo torneo e non ho avuto la fortuna di capitare al tavolo con nessuno di loro.
(Mike Matusow)
Se controrilanci a chi ha rilanciato e lui non ti controrilancia, allora sai che ha qualche problema di kicker.
(Crandall Addington)
Hold'em è un gioco di aggressione calcolata: se le tue carte sono sufficientemente buone per chiamare una puntata, allora sono buone abbastanza per rilanciarla.
(Alfred Alvarez)
In realtà non si tratta di vincere o perdere... ma di fare la scelta giusta.
(Doyle Brunson)
Ricorda, la coppia va sempre difesa.
(Phil Hellmuth)
In ogni giocata ci sono un Pazzo e un Ladro.
Il destino mischia le carte, ma sono gli uomini che giocano la partita.
(Victor Hugo)
Perdere è una parte del poker, e so che in certi giorni, anche se gioco perfettamente, perderò.
(Gus Hansen)
Esistono tre scelte: il Call, il Raise e il Fold. Ricordatevi che il Call è la peggiore.
Per te è poker, per me è la mia vita.
(Phil Hellmuth)
Il poker richiede molte capacità: senso delle carte, introspezione psicologica, buona memoria, controllo dell'aggressività, sufficienti conoscenze matematiche per calcolare le probabilità e ciò che nel poker viene definito un "sedere di cuoio", cioè la pazienza.
(Al Alvarez)
Non è calcolando le probabilità che si vince al poker. Ma ignorandole completamente per troppo tempo di certo si diventa perdenti. I giocatori fortunati non durano.
(A.D. Livingston)
Grossi ego e grosse perdite vanno di pari passo.
(John Gollehon)
La vita è come un gioco di carte. La mano che ti è stata data è il determinismo, il modo in cui la giochi è il libero arbitrio.
(Jawaharlal Nehru)
Il poker si gioca in quattro, oppure in tre col morto, o anche meglio in tre col pollo.
Se non esistesse la fortuna nel poker, vincerei tutte le mani.
(Phil Ivey)
Se non riesci a individuare il pollo nella prima mezz'ora di gioco, allora il pollo sei tu.
(Film: The Rounders - Il Giocatore)
Questo è il club di Teddy KGB. Non lo trovate sulle pagine gialle.
(Film: The Rounders - Il Giocatore)
Nel gioco del poker che è la vita, le donne sono la tangente, una maledetta tangente.
(Film: The Rounders - Il Giocatore)
Ti augurerei buona fortuna, ma so che nel tuo gioco la fortuna non conta.
(Film: The Rounders - Il Giocatore)
Amarillio Slim, uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, seguiva sempre una massima del padre: puoi tosare una pecora molte volte, ma puoi scuoiarla una volta sola.
(Film: The Rounders - Il Giocatore)
La gente insiste nel chiamarla fortuna...
(Film: The Rounders - Il Giocatore)
La vita si gioco in un colpo solo, il resto è attesa.
(Film: The Rounders - Il Giocatore)
A poker non giochi con le carte che hai in mano, ma con la persona che hai di fronte.
(Film: Agente 007 - Casinò Royale)
Principio N°18: Un VINCENTE sa quando fermarsi. Un PERDENTE smette o troppo presto o TROPPO TARDI.
(Film: The Bannen Way)
Un dollaro vinto è due volte più dolce di un dollaro guadagnato.
(Paul Newman, "Il Colore Dei Soldi")
Il poker è formidabile. Ciò che conta non è di disporre di buone o di cattive carte, ma di saper giocare con quelle cattive.
(Bernard Werber, "L'Impero Degli Angeli")
Ricordate sempre, come prima cosa un giocatore d'azzardo deve fare amicizia con se stesso. Molte persone vivono pensando di essere qualcun altro. C'è molta gente che siede al tavolo con identità sbagliate.
(Puggy Pearson)
Se vuoi fare il Pro, è meglio che abbandoni il tuo spirito di gambling.
Le carte sono una guerra, sotto le spoglie di uno sport.
(Charles Lamb)
Siamo un immenso mazzo di carte e quandunque tu abbia un poker ricorda: il Destino ha sempre una Scala Reale!
Non amo i soldi facili, per questo gioco a poker!
Se non ci fosse la fortuna vincerei tutti i tornei cui partecipo.
(Phil Hellmuth)
E' immorale lasciare che un pollo si tenga i suoi soldi.
E' meglio essere fortunati che intelligenti.
Nel dubbio, meglio andare all-in!
(Amarillo Slim)
I migliori giocatori hanno la capacità di imparare dai propri errori: è questo che li rende i migliori.
(Gus Hansen)
Al gioco sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo cui capita una mano di poker con cinque carte senza che c'è ne siano due dello stesso seme.
(Woody Allen)
L'unico Coin Flip che ho vinto è stato 22 anni fa quando sono nato maschio. Ma mi sa che anche quel flip non fu una vittoria!
Un giocatore di carte dovrebbe sapere che una volta che il denaro sta nel piatto, cessa di essere suo.
(Jonathan Swift)
Imparare a giocare due coppie vale quanto il venire educati in un college, ed è altrettanto costoso.

(Herbert Yardley)
Se vi credete in un film dove l'eroe centra il colore con l'ultima carta, nonostante fosse l'unica rimasta in giro del suo seme, allora godetevi pure lo spettacolo. Ma sappiate che alla fine i popcorn li segneranno sul vostro conto.

(A. Cerruti)
Il poker è un po' come il sesso. Tutti pensano di essere bravi, ma la maggior parte non sa nemmeno cosa sta facendo.
E' un lavoro duro giocare a poker. Non permettete a nessuno di dirvi il contrario. Pensate a cosa sia sedere ad un tavolo da poker con gente che ha come unico obbiettivo quello di tagliarvi la gola, prendere i vostri soldi... ma il peggio e' voltarvi le spalle, lasciandovi in voi stessi a chiedervi cosa sia andato sbagliato.
(Stu Ungar)
Personalmente dubito che un libro potrà mai cambiare il fatto fondamentale che, nel poker, per decenni ha permesso che ci fossero professionisti: il mare è pieno di pesci.
(Aold Snyder)

venerdì 15 dicembre 2017

BBB: Buon week-end Bye * Bye *




Se solo si potesse vivere tra parentesi
si potrebbe prendere chi vuoi dentro con te,
e il resto del mondo aspetterebbe fuori
a guardare educatamente dall’altra parte.
Se si sbucasse fuori dalla parentesi, la vita continuerebbe come prima.
Non ci sarebbero conseguenze e per una volta i muri si troverebbero dove vuoi tu.
Se solo fosse possibile.
Ma le parentesi esistono solo nei libri.
E il mondo gira di conseguenza.(web)

lunedì 11 dicembre 2017

Fuori e dentro gli schemi del Natale,da leggere e guardare le bellissime Gif.


http://sognografica.altervista.org/wp-content/uploads/2010/01/bb13.gifFuori dagli schemi !!!! Io detesto il Natale e le feste comandate..
è divenuta col passare degli anni  la forzatura di una felicità ed una spensieratezza inesistenti.
Devo dire che ho un rapporto piuttosto neutro con le feste: non impazzisco per doverle festeggiare...e anche quando vivevo con i miei rammento sempre un mio  approccio molto "laico" alle cosiddette "feste comandate.
Eppure, una delle persone che mi era più cara al mondo amava il Natale e avrebbe voluto che lo festeggiassi, sempre,mio padre,era lui che preparava tutto nei minimi dettagli con la pazienza di un certosino,il tutto con amore per noi quattro figli, apparecchiava anche la tavola per Babbo Natale prima di mandarci a dormire....e la mattina dopo scoprivamo che era passato davvero,aveva cenato e ci aveva lasciato i doni. Da quando mio padre non c'è più e sono passati tantissimi anni perchè ero piccola,non amo più festeggiare, mi sono sempre adeguata per i cuccioli di famiglia, ma il mio cuore non partecipa. Rimane il rispetto per chi ama e crede in questa festa e a tutti loro auguro un Buon Natale! (Qualcuno non condividerà il mio pensiero,ma confido nel rispetto dell'opinione altrui,come io stessa faccio) Kiss Patty. Ma per chi crede e ama festeggiare il Natale, di seguito potrete leggere due racconti bellissimi **************
BETTY BOOP MITICA
Queste trovate nel Web: 
La Storia e le origini del Natale
La festa appartiene all’anno liturgico cristiano, in cui si ricorda la nascita di Gesù Cristo, che nella Cristianità occidentale cade il 25 dicembre, mentre nella Cristianità orientale viene celebrato il 6 gennaio.
La nascita di Gesù viene fatta risalire dal 10 al 4 a.C. Il Natale non viene introdotto subito come festa Cristiana, ma bisogna aspettare l’arrivo del Quarto secolo nell’Impero Romano, e più tardi anche nelle zone dell’Oriente.
La festa cristiana si intreccia con la tradizione popolare. Prima del Natale Cristiano c’era la festa del Fuoco e del Sole, perchè in questo periodo c’è il solstizio d’inverno, cioè il giorno più corto dell’anno, e da questa data le giornate iniziano ad allungarsi.
Nell’antica Roma si festeggiavano i Saturnali in onore di Saturno, dio dell’agricoltura ed era un periodo di pace, si scambiavano i doni, e si facevano sontuosi banchetti.
Tra i Celti invece si festeggiava il solstizio d’inverno.
Nel 274 d.C. l’imperatore Aureliano decise che il 25 dicembre si festeggiasse il Sole. E’ da queste origini che risale la tradizione del ceppo natalizio, ceppo che nelle case doveva bruciare per 12 giorni consecutivi e doveva essere preferibilmente di quercia, un legno propiziatorio, e da come bruciava si presagiva come era l’anno futuro. Il ceppo natalizio nei nostri giorni si è trasformato nelle luci e nelle candele che addobbano case, alberi, e strade.
E siamo ai giorni nostri, il nostro Natale deriva da tradizioni borghesi del secolo scorso, con simboli e usanze sia di origine pagana che cristiana. Il natale è anticipato dalla vigilia, che dovrebbe essere una giornata di digiuno e di veglia a cui ci si prepara ai festeggiamenti delle feste.
Nelle case viene allestito un presepe (o presepio), specie nei paesi meridionali, o un’albero di tradizione più nordica (vedi simboli del Natale).
I festeggiamenti continuano con l’ultimo dell’anno, dove, passata la breve euforia del degli auguridi Natale, siamo a Capodanno, primo giorno dell’anno.
E’ una festa periodica di rinnovamento, celebrata in tutte le civiltà e caratterizzata da rituali che simbolicamente chiudono un ciclo annuale e inaugurano quello successivo.
E infine arriva l’Epifania, una delle principali feste cristiane la cui celebrazione cade il 6 gennaio. Nata nella regione orientale per commemorare il battesimo di Gesù, fu presto introdotta in occidente dove assunse contenuti religiosi diversi, come il ricordo dell’offerta dei doni dei magi nella grotta di Betlemme, che poi ha determinato il nascere della figura della befana distributrice di doni.
I magi erano un gruppo di personaggi che, guidati da una stella, arrivano dall’oriente per rendere omaggio a Gesù appena nato a Betlemme, donandogli oro, incenso e mirra. Successivamente vengono indicati come “re” e che il loro numero viene fissato a tre, con i nomi Melchiorre, Gaspare e Baldassarre.
Questa festa da un supplemento di regali ai bambini, e fa terminare questo ciclo di festeggiamenti: il giorno dopo si iniziano a spegnere le luci, a disfare gli addobbi.

La Storia e le origini di Babbo Natale

Babbo Natale è una figura mitica presente nel folclore di molte culture che distribuisce i doni ai bambini, di solito la sera della vigilia di Natale. Babbo Natale è un elemento importante della tradizione natalizia della civiltà occidentale, oltre che in America latina, in Giappone ed in altre parti dell’Asia orientale.

Il primo personaggio è San Nicola di Mira (più noto in Italia come San Nicola di Bari), un vescovo cristiano del IV secolo. Mira (o Myra) era una città della Licia, una provincia dell’Impero bizantino che corrisponde all’attuale Anatolia, in Turchia

In Europa (in particolare nei Paesi Bassi, in Belgio, Austria, Svizzera e Germania) viene ancora rappresentato con abiti vescovili e con la barba. Le reliquie di San Nicola furono traslate a Bari da alcuni pescatori e per ospitarle fu costruita una basilica nel 1087. Il luogo è da allora meta di pellegrinaggi da parte dei fedeli.

San Nicola è considerato il proprio patrono da parte di marinai, mercanti, arcieri, bambini, prostitute, farmacisti, avvocati, prestatori di pegno, detenuti. È anche il santo patrono della città di Amsterdam e della Russia. In Grecia San Nicola viene talvolta sostituito da San Basilio Magno (Vasilis), un altro vescovo del IV secolo originario di Cesarea. Nei Paesi Bassi, in Belgio e in Lussemburgo, Sinterklaas (Kleeschen in lussemburghese) viene festeggiato due settimane prima del 5 dicembre, data in cui distribuisce i doni (il suo compleanno risulta essere il 6 dicembre). L’equivalente di Babbo Natale in questi paesi è Kerstman (letteralmente “uomo di Natale”). In alcuni villaggi delle Fiandre, in Belgio, si celebra la figura, pressoché identica, di San Martino di Tours (Sint-Maarten)[. In molte tradizioni della Chiesa ortodossa, San Basilio porta i doni ai bambini a Capodanno, giorno in cui si celebra la sua festa..
Origini moderne
Lo “spettro del Natale presente” in una versione a colori dell’illustrazione originale di John Leech per Canto di Natale di Charles Dickens (1843)

Il Babbo Natale di oggi riunisce le rappresentazioni premoderne del portatore di doni, di ispirazione religiosa o popolare, con un personaggio britannico preesistente. Quest’ultimo risale almeno al XVII secolo, e ne sono rimaste delle illustrazioni d’epoca in cui è rappresentato come un signore barbuto e corpulento, vestito di un mantello verde lungo fino ai piedi e ornato di pelliccia. Rappresentava lo spirito della bontà del Natale, e si trova nel Canto di Natale di Charles Dickens sotto il nome di “Spirito del Natale presente

Santa Claus ha origine da Sinterklaas, il nome olandese del personaggio fantastico derivato da San Nicola, che viene chiamato anche Sint Nicolaas; questo spiega anche l’esistenza di diverse varianti inglesi del nome (Santa Claus, Saint Nicholas, St. Nick).

Rappresentazione popolare di Babbo Natale che cavalca una capra, forse derivata dal Tomte svedese

Gli abiti di Sinterklaas sono simili a quelli di un vescovo; porta una mitra (un copricapo liturgico) rossa con una croce dorata e si appoggia ad un pastorale. Il richiamo al vescovo di Mira è ancora evidente. Sinterklaas ha un cavallo bianco con il quale vola sui tetti; i suoi aiutanti scendono nei comignoli per lasciare i doni (in alcuni casi nelle scarpe dei bambini, lasciate vicino al caminetto); arriva in piroscafo dalla Spagna ed è accompagnato da Zwarte Piet.

Le strenne che vengono regalate in questa ricorrenza sono spesso accompagnate da poesie, talvolta molto semplici ed, in altri casi, elaborate ed ironiche ricostruzioni del comportamento di chi le riceve durante l’anno trascorso. I regali veri e propri, in qualche caso, sono addirittura meno importanti dei pacchetti in cui sono contenuti, di solito molto sgargianti ed elaborati; quelli più importanti, spesso, sono riservati al mattino seguente. Anche se la spinta commerciale verso il Natale è presente anche in Olanda, la distribuzione tradizionale dei regali viene compiuta da Sinterklaas il 6 dicembre.

Anche in altri paesi la figura di San Nicola ha subito gli adattamenti necessari per uniformarsi al folclore locale. Ad esempio, nei paesi nordici sopravvive ancora l’immagine pagana della “capretta di Yule” (in svedese julbock), che porta i regali la Vigilia di Natale, e le decorazioni natalizie costituite da caprette di paglia sono molto diffuse. In tempi più recenti, però, sia in Svezia che in Norvegia il portatore di doni viene identificato con Tomte o tomtenisse, un’altra creatura del folklore locale. In Finlandia, la capretta di Yule viene chiamata joulupukki.

Prima della conversione al cristianesimo, il folklore tedesco narrava che il dio Odino (Wodan) ogni anno tenesse una grande battuta di caccia nel periodo del solstizio invernale (Yule), accompagnato dagli altri dei e dai guerrieri caduti.

La tradizione voleva che i bambini lasciassero i propri stivali nei pressi del caminetto, riempendoli di carote, paglia o zucchero per sfamare il cavallo volante del dio, Sleipnir. In cambio, Odino avrebbe sostituito il cibo con regali o dolciumi. Questa pratica è sopravvissuta in Belgio e Paesi Bassi anche in epoca cristiana, associata alla figura di San Nicola.

I bambini, ancor oggi, appendono al caminetto le loro scarpe piene di paglia in una notte d’inverno, perché vengano riempite di dolci e regali da San Nicola – a differenza di Babbo Natale, in quei luoghi il santo arriva ancora a cavallo. Anche nell’aspetto, quello di vecchio barbuto dall’aria misteriosa, Odino era simile a San Nicola (anche se il dio era privo di un occhio).

La tradizione germanica arrivò negli Stati Uniti attraverso le colonie olandesi di New Amsterdam e New York prima della conquista britannica del XVII secolo, ed è all’origine dell’abitudine moderna di appendere una calza al caminetto per Natale, simile per certi versi a quella diffusa in Italia il 6 gennaio all’arrivo della Befana

Un’altra tradizione folklorica delle tribù germaniche racconta le vicende di un sant’uomo (in alcuni casi identificato con San Nicola) alle prese con un demone (che può essere, di volta in volta, il diavolo, un troll o la figura di Krampus). La leggenda narra di un mostro che terrorizzava il popolo insinuandosi nelle case attraverso la canna fumaria durante la notte, aggredendo e uccidendo i bambini in modo orribile.

Il sant’uomo si pone alla ricerca del demone e lo cattura imprigionandolo con dei ferri magici o benedetti (in alcune versioni gli stessi che imprigionarono Gesù prima della crocifissione, in altri casi quelli di San Pietro o San Paolo). Obbligato ad obbedire agli ordini del santo, il demone viene costretto a passare di casa in casa per fare ammenda portando dei doni ai bambini. In alcuni casi la buona azione viene ripetuta ogni anno, in altri il demone ne rimane talmente disgustato da preferire il ritorno all’inferno.

Altre forme del racconto presentano il demone convertito agli ordini del santo, che raccoglie con sé gli altri elfi e folletti, diventando quindi Babbo Natale. Una diversa versione olandese racconta, invece, che il santo viene aiutato da schiavi Mori, che vengono rappresentati di solito dal personaggio di Zwarte Piet (Pietro il nero), analogo dell’italiano Uomo nero. In questi racconti Zwarte Piet picchia i bambini con un bastone o li rapisce per portarli in Spagna nel suo sacco (un tempo l’Andalusia era sotto il dominio dei Mori).

In Germania, lo stesso racconto trasforma il personaggio in Pelznickel o Belsnickle (Nicola Peloso), che va a trovare i bambini cattivi nel sonno. Il nome deriva dall’aspetto di enorme belva dovuto al fatto che è interamente ricoperto di pelliccia.


Gif di Natale
 



sabato 2 dicembre 2017

♥✩♥✩♥ Destino ♥✩♥✩♥


Mi sono nascosta così a lungo che forse ho scordato cosa proteggevo.
Cosa non si poteva vedere e toccare.
Ciò che sfiora l’anima e il suo pensiero.
La materia che plasma la forma, sotto la coltre del sonno.
Puoi andare così lontano: superare ogni confine.
Non è il mondo ad essere piccolo: sei tu a non poterti nascondere dal destino.
Ti trova ovunque......................